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giovedì 3 dicembre 2015

In morte di Lara ... una vera ...



http://laradelduca-scrive.blogspot.ch/2015/12/hoka-hey.html


Condivido, sì condivido come si usa fare in quel di Facebook … condivido con tutti coloro che mi leggono e, nel contempo, segnalo questo link a tutti quelli che hanno fretta di definirsi scrittori e che hanno bisogno d’un editor per sentirsi sicuri, a chi scrive per vanità e non per necessità d’espressione, agli scribacchini che corteggiano gli editori.
Stanotte Lara Del Duca ha voluto lasciarci uccidendo il corpo che l’ospitava, quello di Antonella Agostinelli. Un corpo che soffriva e che era dilaniato ingiustamente dalla malattia.
Lara la scrittrice … una vera.
La incontrai sul web, quasi due anni fa, e mi onorò della sua amicizia. M’accorsi subito della distanza che ci separava. Di fronte a lei mi son sempre sentito Salieri che scompariva all’ombra di Mozart, uno scalpellino che non poteva rivaleggiare con Benvenuto Cellini.
Eppure lei leggeva i miei racconti. Quando mi concedeva un “mi piace” sapevo che lo faceva per cortesia, quando, invece, gradiva veramente le mie storie me lo dimostrava con frasi lusinghiere e motivanti. Donna generosa la Lara/Antonella!
Ben presto, mi sono accorto che scrivevo per lei … per attendere un segnale che rivelasse il suo passaggio sul mio blog. Mi leggeva immobilizzata sul letto mentre la malattia la rosicchiava dentro. Una puttana di malattia, la sclerosi multipla!
Queste sono le sue ultime righe scritte, come al solito, con maestria … da vera giocoliera della scrittura.
La lettura del suo ultimo pezzo necessita coraggio, lo stesso dimostrato dalla scrivente che, malgrado la sofferenza, ha voluto ancora confrontarsi con la scrittura.
Lara era (è) una vestale dello scrivere, bisogna portarle rispetto … e quello che leggerete è il suo testamento morale colmo di etica, coraggio, umanità e tanta finale umiltà.
Nei primi giorni di settembre di quest’anno mi recai a Faenza e mi sedetti al capezzale di Antonella Agostini. In quell’occasione Lara mi chiese se volevo aiutarla nel suo progetto finale. Io le risposi di no, forse per vigliaccheria, forse perché egoisticamente non volevo privarmi della mia lettrice preferita … adesso ne provo rimorso, tanto.
No, non mi dimostrai tuo amico … gli amici si rivelano nel momento del bisogno ed io mi negai.
Ti ho tradito Lara … c’incontreremo sotto il grande ulivo, dove ci siamo dati appuntamento. Saremo uno di fronte all’altro e guardandoti negli occhi cercherò di capire se mi hai perdonato. Non avremo più bisogno di scrivere in quel frangente. No, non più …
La scrittura sarà lontana, dietro di noi.

Signori e Signore, ecco Laura Del Duca! Una vera scrittrice … 

http://laradelduca-scrive.blogspot.ch/2015/12/hoka-hey.html