Translate

giovedì 27 marzo 2014

... e prenditi un Prozac, senti a me!



Qualche giorno fa sono inciampato su un video in cui appariva Vittorio Sgarbi.
Quanto tempo! Esiste ancora? Mi chiesi.
Cercai di capire meglio se il video risaliva a qualche anno fa. No, era vecchio di solo qualche giorno poiché si parlava di Renzi primo ministro. E già, non può essere che attuale!
Ciò che non era recente ma ormai stantio, perché già visto centinaio di volte, era la volgarità, le urla, le grida e gli epiteti ripetuti ossessivamente che fanno di quel personaggio ... un personaggio che fa ancora share!
Nello spezzone di trasmissione che ho visto, cadendoci per caso su Youtube, nel bel mezzo dell'intervista s'è alzato e sbattendo le braccia come, un grosso uccello gobbo e magro che volesse librarsi in volo, ha cominciato a gridare nello studio in cui era ospite:
- A fanculo dovete andare! Va fanculo! Me ne vado! Non resto qui ... va fanculo! va fanculo! ... -
La scena sgradevole è stata interrotta con l'arrivo della pubblicità.
Quando il talk show è ripreso, lui era ancora seduto tranquillo come se niente fosse successo!
Ho pensato: ma questa è una forma di narcisismo, lo fa per attirare l'attenzione?
Quando lo vedevo ripetutamente proposto nella televisione italiana, dieci anni fa, mi sembrava un signore che avesse bisogno di buone dosi di Prozac ed un ricovero immediato per calmare il suo nervosismo. 
Un primato ce l'ha: quello d'essere stato un precursore dell'iracondia sul piccolo schermo. Ha avuto molti emuli che hanno cercato di seguirne le orme. Insomma Vittorio Sgarbi ha reso possibile l'affermarsi della "malaparola", dell'insulto gratuito, della violenza verbale ... terribile tanto quanto quella fisica.
Forse lui lo fa anche perché fa audience, ma quale esempio?! ... pensate se tutti ci comportassimo come lui? ... Grillo che ha preso in prestito un po' di quella volgarità deve riconoscere in Sgarbi un referente storico.
E' strano, ma io che in genere ho poca memoria, ricordo ancora come divenne popolare: invocando la morte di un altro critico d'arte come lui,  un certo Zeri mi pare!
Ma perché un personaggio, alla fine sgradevole e per niente simpatico, attira gl'italiani?
Perché è diventato una maschera, un personaggio della commedia dell'arte come Pulcinella, Arlecchino od il più moderno Totò. Vi ricordate Louis de Funes quando faceva l'iracondo nella "La grande vadrouille" ("Tre uomini in fuga" è il titolo in italiano, film cult per i francesi) od il Professor Kranz di Paolo Villaggio? Ecco Vittorio Sgarbi appartiene a questo genere.
Ormai questa maschera calca le scene televisive da troppo tempo ed inoltre, come ho già scritto ci sono molti emuli, quindi annoia.
Domanda: quando non riuscirà a fare più audience cosa farà?
S'abbasserà i pantaloni ed accucciandosi farà la cacca di fronte a tutti?
Oddio, forse gli sto dando delle idee!
La sua carriere iniziò come ospite d'un talk show di Maurizio Costanzo l'inventore della televisione trash in Italia ... oggi ho una memoria formidabile deve essere la mia dieta giapponese a base di pesce ... mi ricordo quando il presentatore col baffo pianse davanti alle telecamere. La ragione di quell'apparire era la richiesta di perdono ai telespettatori perché il suo nome risultò essere nell'elenco della P2. Insomma si rivelò anche lui massone. C'era anche Berlusconi là dentro, in quella lista, o mi sbaglio? Forse, chiedo troppo alla mia materia grigia.
Rimembranze.
Dio Santo, i ricordi riaffiorano tutti come delle bolle d'aria imprigionate nel fondo del mare!
Mi rammento, per esempio, di quando il Berlusca fece delle proposte che non si potevano rifiutare.
Un mare d'artisti migrarono dalla Rai verso Mediaset: Costanzo (per l'appunto), Mike Buongiorno, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Corrado, Pippo Baudo (fece diverse andate e ritorni) e tanti altri. Un esodo.
Sembrano secoli fa, eppure ... la circuizione degli italiani cominciò in quegli anni e dalla televisione democristiana si passò a quella dei Berlusconi boy's!
Dalla padella alla brace ... non si dice così ?
Un giorno qualcuno studierà questo periodo storico e riuscirà ad analizzarlo senza animosità di parte.
Io non ci riesco, almeno adesso ... non so, ma ho uno strana sensazione d'amarezza ... mi sembrano degli anni sprecati, inutili ... uno scialo ... o Vasco Pratolini!
Mi sento triste ... ho voglia di piangere ... o depressione maniacale che non m'abbandoni mai!
... e se prendessi un Prozac, anch'io?